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LO STABILIMENTO.

L’impianto produttivo di Custonaci copre una superficie di oltre 100mila mq, di cui 5mila coperti, è dotato dei sistemi di produzione tecnologicamente più avanzati ed è diviso in quattro nuclei operativi: il frantoio sperimentale, l’area di stoccaggio, con una capacità di circa 25.000 quintali, le linee di confezionamento, i depositi per il prodotto finito e gli imballaggi.

IL FRANTOIO
SPERIMENTALE.

Il frantoio sperimentale è un impianto rivoluzionario unico al mondo grazie alla lavorazione su quattro frangitoi in parallelo e ai suoi quattro diversi sistemi di molitura delle olive: frangitura a dischi, a martelli, a rulli di pietra contrapposti e denocciolatura.

LA LINEA DI
CONFEZIONAMENTO.

L’area di imbottigliamento è composta da 4 linee automatizzate, dedicate al confezionamento di olio in lattina, bottiglia di vetro e ceramica, in grado di produrre fino a 11.000 bottiglie e 1.000 lattine l’ora.

L’INNOVAZIONE.

Dalla prima bottiglia in vetro ideata da Manfredi Barbera Senior nel 1936, sino alla creazione negli anni '60 di un olio mosto non filtrato, per arrivare al frantoio sperimentale e al “Lorenzo n°5”, primo olio denocciolato, Barbera è sempre stato sinonimo non soltanto di indiscutibile qualità di prodotto, ma di felice modello aziendale guidato da imprenditori di talento capaci di sorprendenti intuizioni e grandi innovazioni.

L'INNOVAZIONE
CHE SARÀ.

E questo talento, questa capacità visionaria, è stata la vera grande eredità che, da Lorenzo, nel 1888, sino a Manfredi, ai nostri giorni, tutti coloro che hanno avuto in sorte di guidare l’azienda hanno potuto consegnare alla successiva discendenza perché questo viaggio straordinario potesse continuare con la stessa forza e gli stessi successi.

APPROFONDIMENTI

I nostri prodotti sono cittadini del mondo. Viaggiano sino alle tavole di altre culture, a esse si uniscono per celebrare la grande tradizione dell’olio siciliano. Le certificazioni che li accompagnano sono il segno di questo girovagare; i premi che li celebrano (il primo, nel 1900, all'Esposizione Internazionale di Parigi) ci raccontano quanto questi prodotti siano amati.