Grazie all'esperienza e competenza acquisite in più di un secolo di
attività, vengono individuate le zone maggiormente vocate alla
coltivazione degli ulivi, per caratteristiche microclimatiche,
altitudine, tipologia dei terreni, esposizione. Si sono delineate più
di dieci zone ubicate soprattutto nella parte occidentale dell'isola
tra le province di Trapani, Agrigento, Palermo che producono numerose
cultivar autoctone, dalla Nocellara alla Biancolilla, dalla Cerasuola
all'Ogliarola e altre minori locali.
Su
ciascuna zona viene effettuata una severa e rigorosa selezione delle
migliori olive appartenenti alle diverse cultivar con caratteristiche
assolutamente distintive per densità, colore, profumo e gusto. Tutte le
fasi della coltivazione, dalla potatura alla raccolta sono
costantemente monitorate dall'azienda. Le olive sono raccolte a mano
con leggero anticipo, messe in cassette e portate in giornata ai
frantoi partner dell'azienda più vicini ai campi di coltivazione.
La prima fase nel
processo di produzione dell’olio è la pulitura: le olive passano
attraverso il defogliatore in cui vengono aspirate le foglie, poi
attraverso una griglia vengono liberate da eventuali pietruzze ed
infine lavate in acqua fresca. Segue la frangitura da cui si ottiene la
pasta di olive; la terza fase è la gramolazione in cui la pasta viene
rimescolata di continuo: i vacuoli, cellule di cui è costituita
l’oliva, si rompono e cominciano a cedere l’olio. Nella quarta fase,
l’estrazione, avviene la separazione tra acqua, olio e sansa e si
ottiene l’olio extra vergine di oliva. Infine l'olio così selezionato
viene fatto decantare in cisterne di acciaio per un periodo variabile
da due a dieci settimane ed infine confezionato.